Definizioni Conto Energia

Definizioni relative al Conto Energia 2011 2013

GSE logoAi fini dell’applicazione delle disposizioni del Decreto interministeriale del 6 agosto 2010 e della Delibera AEEG ARG/elt 181/10 valgono le seguenti definizioni.
Altro impianto: impianto che non rientra nella categoria “su edifici” o che non rientra nelle categorie di impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline.
Balaustra: elemento perimetrale alto più di 30 cm. inattraversabile, in ciascun punto della sua estensione, da una sfera di 10 cm. di diametro.
Condizioni Nominali: condizioni di prova dei moduli fotovoltaici, piani o a concentrazione solare, nelle quali sono rilevate le prestazioni dei moduli stessi, secondo protocolli definiti dalle pertinenti norme cei e indicati nella Guida cei 82-25 e successivi aggiornamenti.
Costo di investimento: totale dei costi strettamente necessari per la realizzazione a regola d’arte dell’impianto fotovoltaico.
Data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico: prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le seguenti condizioni:
1. l’impianto è collegato in parallelo con il sistema elettrico;
2. risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell’energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete;
3. risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell’accesso alle reti;
4. risultano assolti gli obblighi previsti dalla normativa fiscale in materia di produzione di energia elettrica.
Edificio: definito come da articolo 1, comma 1, lettera a), del Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 e successive modificazioni.
Energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico:
1. per impianti connessi a reti elettriche in media o alta tensione, l’energia elettrica misurata all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata in bassa tensione, prima che essa sia resa disponibile alle eventuali utenze elettriche del Soggetto Responsabile e prima che sia effettuata la trasformazione in media o alta tensione per l’immissione nella rete elettrica;
2. per impianti connessi a reti elettriche in bassa tensione, l’energia elettrica misurata all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, ivi incluso l’eventuale trasformatore di isolamento o adattamento, prima che essa sia resa disponibile alle eventuali utenze elettriche del Soggetto Responsabile e immessa nella rete elettrica.
Frangisole: struttura collegata alle superfici verticali di edifici, atta a produrre ombreggiamento e schermatura di superfici trasparenti sottostanti. La lunghezza totale dell’impianto non può superare il doppio della lunghezza totale delle aperture trasparenti.
Impianto a inseguimento: impianto i cui moduli sono montati su apposite strutture mobili, fissate al terreno, che, ruotando intorno ad uno o due assi, inseguono il percorso del sole allo scopo di incrementare la captazione della radiazione solare.
Impianto fotovoltaico con innovazione tecnologica: impianto fotovoltaico che utilizza moduli e componenti caratterizzati da significative innovazioni tecnologiche.
Impianto fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative: impianto fotovoltaico che utilizza moduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici, e che risponde ai requisiti costruttivi e alle modalità di installazione indicate nella “Guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica del fotovoltaico” pubblicata dal GSE sul proprio sito internet.
Impianto fotovoltaico a concentrazione o sistema solare fotovoltaico a concentrazione: impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare tramite l’effetto fotovoltaico; esso è composto principalmente da un insieme di moduli in cui la luce solare è concentrata tramite sistemi ottici, su celle fotovoltaiche, da uno o più gruppi di conversione della corrente continua in corrente alternata e da altri componenti elettrici minori.
Impianto fotovoltaico o sistema solare fotovoltaico: impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare, tramite l’effetto fotovoltaico; esso è composto principalmente da un insieme di moduli fotovoltaici piani, nel seguito denominati moduli, uno o più gruppi di conversione della corrente continua in corrente alternata e altri componenti elettrici minori.
Impianto fotovoltaico realizzato su un edificio: impianto i cui moduli sono posizionati sugli edifici secondo le modalità individuate nell’appendice A al presente documento.
Pensilina: struttura accessoria, di altezza minima dal suolo pari a 2 metri, posta a copertura di parcheggi o percorsi pedonali. Non rientrano in questa tipologia quelle strutture realizzate in ampi spazi aperti, anche con destinazione agricola, che risultano scollegate e non funzionali a strutture ad uso pubblico o ad edifici con qualsiasi destinazione d’uso.
Pergola: struttura, di altezza minima dal suolo pari a 2 metri, di pertinenza di unità a carattere residenziale, atta a consentire il sostegno di verde rampicante su terrazzi, cortili o giardini, con una ridotta superficie di copertura in pianta. Non rientrano in questa tipologia specifica quelle strutture realizzate in ampi spazi aperti, anche con destinazione agricola, scollegati da edifici residenziali.
Potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) dell’impianto fotovoltaico: potenza elettrica dell’impianto, determinata dalla somma delle singole potenze nominali (o massime, o di picco, o di targa) di ciascun modulo fotovoltaico facente parte del medesimo impianto, misurate alle condizioni nominali.
Potenziamento: intervento tecnologico eseguito su un impianto entrato in esercizio da almeno due anni, consistente in un incremento della potenza nominale dell’impianto mediante aggiunta di moduli fotovoltaici la cui potenza nominale complessiva sia non inferiore a 1 kW, in modo da consentire una produzione aggiuntiva dell’impianto medesimo.
Produzione aggiuntiva di un impianto: aumento, ottenuto a seguito di un potenziamento ed espresso in kWh, dell’energia elettrica prodotta annualmente, rispetto alla produzione annua media prima dell’intervento; per i soli interventi di potenziamento su impianti non muniti del gruppo di misura dell’energia prodotta, la produzione aggiuntiva è pari all’energia elettrica prodotta dall’impianto a seguito dell’intervento di potenziamento, moltiplicata per il rapporto tra l’incremento di potenza nominale dell’impianto e la potenza nominale complessiva dell’impianto a seguito dell’intervento di potenziamento.
Produzione annua media di un impianto: media aritmetica, espressa in kWh, dei valori dell’energia elettrica effettivamente prodotta negli ultimi due anni solari, al netto di eventuali periodi di fermata dell’impianto eccedenti le ordinarie esigenze manutentive.
Punto di connessione: punto della rete elettrica, di competenza del gestore di rete, nel quale l’impianto fotovoltaico viene collegato alla rete elettrica così come definito nella delibera ARG/elt 125/10.
Referente tecnico: soggetto delegato dal Soggetto Responsabile a espletare tutte le pratiche tecniche e amministrative con il GSE.
Rifacimento totale: intervento impiantistico-tecnologico eseguito su un impianto entrato in esercizio da almeno venti anni che comporta la sostituzione con componenti nuovi di almeno tutti i moduli e del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata.
Serra fotovoltaica: struttura, di altezza minima dal suolo pari a 2 metri, nella quale i moduli fotovoltaici costituiscono gli elementi costruttivi della copertura o delle pareti di un manufatto adibito, per tutta la durata dell’erogazione della tariffa incentivante, a una serra dedicata alle coltivazioni agricole o alla floricoltura. La struttura della serra, in metallo, legno o muratura, deve essere fissa, ancorata al terreno e con chiusura eventualmente stagionalmente rimovibile.
Servizio di scambio sul posto: servizio erogato dal GSE atto a consentire la compensazione tra il valore associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione.
Sistema con profilo di scambio prevedibile: sistema avente tutte le seguenti caratteristiche:
1. è costituito da uno o più impianti fotovoltaici gestiti dal Soggetto Responsabile unitariamente con un aggregato di punti di immissione, punti di prelievo e di eventuali sistemi di accumulo dell’energia, trattati su base oraria e sottesi ad un’unica cabina primaria;
2. è realizzato con uno o più impianti fotovoltaici che hanno una potenza nominale complessiva superiore a 200 kW e inferiore a 10 MW. Tale potenza nominale deve inoltre essere almeno pari alla somma delle potenze nominali degli eventuali impianti di produzione diversi dagli impianti fotovoltaici, nonché alla somma delle potenze disponibili dei punti di prelievo di cui al punto precedente;
3. ha un profilo complessivo di scambio con la rete elettrica che rispetta un programma orario nelle ore comprese tra le 8:00 e le 20:00, comunicato il giorno prima dal Soggetto Responsabile al soggetto attuatore con un margine di errore del 10% in ciascun giorno;
4. il profilo di cui alla lettera 3 è rispettato per almeno 300 giorni all’anno.
Sistema informatico: sistema informatico realizzato dal GSE per la gestione delle richieste di incentivazione per gli impianti fotovoltaici.
Il sistema si divide in due macro aree:
1. l’Area Web utilizzata dai Soggetti Responsabili o dai Referenti Tecnici per caricare la documentazione e presentare la richiesta di incentivazione;
2. l’Area Intranet utilizzata dal GSE per la gestione delle richieste di incentivazione caricate dai Soggetti Responsabili o dai loro Referenti Tecnici.
Soggetto Responsabile: soggetto responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto e che ha diritto a richiedere e ottenere le tariffe incentivanti.
Tettoia: struttura, di altezza minima dal suolo pari a 2 metri, posta a copertura di ambienti esterni agli edifici formate da spioventi che poggiano sul muro degli edifici stessi.
Utente dell’applicazione: soggetto designato dal Soggetto Responsabile a interagire con il sistema informatico del GSE.

I commenti sono chiusi.